{"id":1261,"date":"2025-12-30T10:10:27","date_gmt":"2025-12-30T09:10:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.superprogetti.it\/spi\/?p=1261"},"modified":"2025-12-30T10:35:18","modified_gmt":"2025-12-30T09:35:18","slug":"batzi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.superprogetti.it\/spi\/batzi\/","title":{"rendered":"B&#8217;atz&#8217;i!"},"content":{"rendered":"<p data-path-to-node=\"3\">\n<p data-path-to-node=\"3\">\n<p data-path-to-node=\"3\">La storia \u00e8 un monito che troppo spesso scegliamo di ignorare: le corse al riarmo, nel lungo periodo, non hanno mai garantito una pace duratura. Da anni la Russia avvertiva che non avrebbe tollerato l\u2019espansione della Nato ai suoi confini, rivendicando una sfera d\u2019influenza che oggi, con la forza, tenta di ristabilire. Per comprendere la tensione di questi anni, occorrerebbe l\u2019onest\u00e0 intellettuale di porsi una domanda scomoda: come reagirebbero gli Stati Uniti se il Messico stringesse un\u2019alleanza militare con la Cina, ospitandone le basi militari? La risposta del &#8220;realismo politico&#8221; \u00e8 ovvia, ma proprio qui si apre la prima, profonda frattura del nostro tempo. Da un lato, infatti, c\u2019\u00e8 chi grida all\u2019ipocrisia delle grandi potenze che considerano i paesi limitrofi come il proprio &#8220;giardino di casa&#8221;. Dall&#8217;altro, per\u00f2, non si pu\u00f2 ignorare il grido di chi in quel giardino ci abita. Per l&#8217;Ucraina, come per i paesi baltici, il diritto di scegliere liberamente le proprie alleanze non \u00e8 un capriccio diplomatico, ma una questione di sopravvivenza. Il dilemma \u00e8 atroce: pu\u00f2 la sovranit\u00e0 di un popolo essere sacrificata sull&#8217;altare dell&#8217;equilibrio tra superpotenze?<\/p>\n<p data-path-to-node=\"5\">Intanto, nel cuore di un&#8217;Europa stanca, il dibattito si sposta sui costi di questa nuova era. Da tre anni la narrativa politica insiste sulla minaccia di un\u2019invasione russa su vasta scala. Ci si chiede, con un pizzico di cinismo, cosa dovrebbe attirare il Cremlino verso un continente che sembra l\u2019ombra di se stesso: un\u2019industria al collasso, una demografia ai minimi termini e un debito pubblico elefantiaco. Eppure, se \u00e8 improbabile una marcia di carri armati su Bruxelles, \u00e8 pur vero che la minaccia si \u00e8 fatta &#8220;ibrida&#8221;. La guerra oggi si gioca nei server, nelle infrastrutture energetiche e attraverso droni telecomandati, rendendo la sicurezza un costo fisso che nessun governo sembra poter pi\u00f9 ignorare.<\/p>\n<p data-path-to-node=\"6\">Il vero nodo etico, risiede nell&#8217;improvvisa flessibilit\u00e0 dei nostri bilanci. Per anni ci \u00e8 stato detto che &#8220;i soldi non ci sono&#8221; per la sanit\u00e0 pubblica, per la ricerca o per l&#8217;istruzione. Abbiamo visto giovani talenti fuggire dall&#8217;Italia per mancanza di prospettive e lavoratori rassegnarsi a pensioni sempre pi\u00f9 lontane. Ma oggi, sotto il nuovo mantra &#8220;armiamoci e partite&#8221;, il debito pubblico smette di essere un tab\u00f9 se serve a finanziare arsenali o emergenze. Si delinea cos\u00ec il rischio di un disegno in cui le risorse vengono drenate dalla lotta alla povert\u00e0 \u2014 un fenomeno in crescita costante \u2014 per essere dirottate verso l&#8217;industria bellica e tecnologica. Mentre la popolazione invecchia le priorit\u00e0 sembrano essersi capovolte. La sfida cruciale del prossimo decennio non sar\u00e0 solo decidere come difenderci, ma chiederci cosa rimarr\u00e0 da difendere se, per proteggere i confini, finiremo per smantellare i pilastri della nostra civilt\u00e0 sociale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La storia \u00e8 un monito che troppo spesso scegliamo di ignorare: le corse al riarmo, nel lungo periodo, non hanno mai garantito una pace duratura. Da anni la Russia avvertiva che non avrebbe tollerato l\u2019espansione della Nato ai suoi confini, rivendicando una sfera d\u2019influenza che oggi, con la forza, tenta di ristabilire. Per comprendere la [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-1261","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-superitaly"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.superprogetti.it\/spi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1261","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.superprogetti.it\/spi\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.superprogetti.it\/spi\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.superprogetti.it\/spi\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.superprogetti.it\/spi\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1261"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.superprogetti.it\/spi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1261\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1272,"href":"https:\/\/www.superprogetti.it\/spi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1261\/revisions\/1272"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.superprogetti.it\/spi\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1261"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.superprogetti.it\/spi\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1261"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.superprogetti.it\/spi\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1261"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}